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E’ ufficiale: da oggi Sony e Sky sono partner in un’avventura che
rischia di cambiare le nostre abitudini nei prossimi anni, almeno in
fatto di audio e video. Il colosso mondiale dell’audio video e l’unica
società di broadcast in Italia a disporre della possibilità di
distribuire contenuti televisivi in alta definizione, percorreranno
insieme la strada che porterà nei prossimi mesi a imporre sul mercato
quella che viene definita una vera e propria rivoluzione tecnologica.
Fra l’altro, il paragone con l’ultima rivoluzione televisiva che si
rispetti, quella che portato alla difussione della TV a colori in
Italia nel 1974, è quanto mai sintomatico. Anche allora, l’evento
mondiale che fece da traino all’inserimento della nuova spettacolare
tecnologia TV era la FIFA World Cup di calcio, che guarda caso si tenne
proprio in Germania.
Oggi, a 32 anni di distanza, sarà un altro
mondiale del pallone a dare l’impulso decisivo all’introduzione nel
nostro Paese dell’ultima delle meraviglie tecnologiche, l’alta
definizione.
L’accordo prevede che il più importante fornitore
di hardware mondiale (Sony), possa garantire la migliore visione
possibile alle trasmissioni diffuse da Sky in alta definizione.
Ovviamsnte, Sony non è il solo produttore di TV LCD pronti per l’HD, ma
al momento, chi volesse ambire a vedere i prossimi mondiali di calcio
in questo spettacolare formato, non avrebbe scelta: dovrebbe affidarsi
a un prodotto della linea Bravia di Sony.
Ma vediamo quali sono le
tappe della diffusione dell’alta definizione in Italia. Si partirà
ufficialmente il 17 maggio, con la diffusione della finale di Parigi di
Champion League (che vedrà di fronte Arsenal e Barcellona). Poi ci sarà
l’appuntamento dei mondiali di Germania, a giugno, e quindi, a partire
dal 10 luglio, l’offerta da parte di Sky di altri canali garantiti HD
Ready, in particolare un canale di cinema che trasmetterò 8 film al
giorno, più un canale sportivo e altri due dedicati al Mondo Sky.
Orbene,
per poter visionare i primi due eventi sportivi, occorrerà possedere un
TV compatibile con l’alta definizione (e quindi con le indicazioni HD
Ready o Full HD) e il decoder HD di Sky, che però sarà proposto in
comodato d’uso al costo di 99 euro più 7 euro al mese di abbonamento,
solo a partire da luglio. Come si potrà, dunque, beneficiare delle
immagini straordinarie dell’alta definizione per godersi i mondiali di
calcio?
E’ qui che interviene l’accordo siglato con Sony. I due
partner, infatti, hanno messo a punto una duplice strategia che
coinvolge gli esercenti pubblici (soprattutto bar, birrerie e
paninoteche) e i privati cittadini.
Per quanto riguarda il primo
punto, Sony e Sky stanno selezionando in questi giorni 700 esercizi
pubblici in tutta Italia, chiamati gli Sky Bar, in cui installare il
decoder HD e un TV a retroproiezione modello Bravia 3LCD da 50” su cui
visionare le partire (come si sa, Sky ha acquistato il pacchetto di
tutti gli incontri del mondiale di calcio e potrà trasmetterli a sua
discrezione). In questi 700 bar d’elite, quindi, bisognerà fare la fila
per poter entrare e guardare l’Italia o altre squadre blasonate
giocarsi l’accesso alla finale del mondiale.
Sul versante consumer,
la proposta di Sony-Sky è la seguente: chiunque acquisterà un TV LCD
della serie Bravia, di dimensioni però pari o superiori ai 40 pollici,
troverà nella confezione un voucher che gli garantirà di poter
richiedere a Sky uno dei preziosi decoder HD, con cui potersi godere
dalla poltrona di casa (e su uno schermo rigorosamente Sony), tutte le
partite che vorrà.
Ovviamente, questa promozione non è fine a se
stessa, ma prevede per il cliente un accordo di abbonamento con Sky,
che si sviluppa in questo modo. Il fortunato acquirente di un TV LCD
Bravia usufruirà della possibilità di abbonarsi al pacchetto Sky HD
(quello che sarà messo a disposizione di tutti a partire da luglio), e
potrà farlo in due modi diversi, a seconda se si trattava già di un
abbonato a Sky oppure no. Nel primo caso si avrà diritto a 12 mesi di
Sky HD e all’installazione del decoder HD (operazione che, a regime,
costerà al cliente la bella cifra di 50 euro), mentre nel secondo caso
darà diritto a 3 mesi di Mondo Sky, calcio e Sky HD, oltre
all’installazione del decoder HD e di quanto previsto dal contratto Sky
standard.
Insomma, i primi passi verso la nuova rivoluzione
tecnologica della TV sono stati fatti, e ora non ci resta da attendere
che, passati i mondiali e la frenesia dell’HD a tutti i costi, l’alta
definizione diventi un gradito compagno di tutte le nostre serata
trascorse in famiglia davanti alla TV. |