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Scritto da dj GCE per Tv-Zone
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sabato 27 settembre 2008 |
È morto, alle prime luci dell'alba (orario italiano) l'attore statunitense Paul Newman, noto per le sue interpretazioni meritevoli, come quella nel film Lo spaccone o quella in Il colore dei soldi, che gli è valsa il Premio Oscar nel 1986 (non ritirato di persona per polemizzare sul fatto che poche volte è stato premiato).
L'attore, che aveva 83 anni, è morto a causa di un tumore ai polmoni, i cui tentativi di cura sono stati tutti invani; ha espresso così il desiderio di morire assieme ai suoi parenti più stretti, moglie e figli, cosa che è accaduta nella notte statunitense.
Nato in Ohio, diventa attore in quanto il suo sogno di entrare nella Naval Air Corp (esercito di marina e flotte aeree) fu spezzato da un problema alla vista. Sposò nel 1949 Jackie Witte, ed ebbero 3 figli, ma l'unico figlio maschio morì d'overdose nel 1978.
Esordisce, dopo un anno di studio all'Actor's Studio di New York, nel 1954 con il film Il calice d'argento, ruolo che gli costò diverse critiche per la poca espressività che ha avuto nell'interpretazione. Il ruolo di un pugile nel film Lassù, qualcuno mi ama lo porta alla notorietà, quella vera. Nel 1958 sposa in seconde nozze Joanne Woodward, che rimarrà sua moglie fino alla morte e che gli darà 3 figlie.
Negli Anni '60 film come Gatta sul tetto che scotta lo rendono una celebrità a livello mondiale. Nel 1979 partecipa alla 24 ore di Le Mans, classificandosi secondo, e vince successivamente la 24 ore di Daytona. Nel 1983 fonda la Newman-Haas-Lanigan
Racing e la Newman Wachs Racing.
Fonda negli ultimi anni di vita un'associazione benefica, con cui aiuterà diverse persone povere nel mondo, e a cui lascerà in eredità il suo patrimonio.
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